Ecco gli effetti collaterali nel mangiare patate germogliate

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Nella cucina italiana la patata è uno tra gli alimenti più diffusi, alla portata di tutti, versatile nelle preparazioni e a lunga conservazione, ma è proprio di quest’ultimo aspetto che vogliamo parlare, se germogliano cosa bisogna farci? non possiamo mangiarle?

Molto spesso capita che per via della loro economicità le acquistiamo in grosse quantità e con il passar del tempo le ritroviamo con i germogli, in questi casi molti di noi puliscono la patata e la mangiano comunque, ma è sicuro?

Mangiare patate con i germogli ecco cosa accade al nostro organismo

In fase di sviluppo dei germogli, la patata come altri ortaggi contiene la solanina, un alcaloide glicosidico tossico, una difesa per insetti e funghi che potrebbero attaccare la pianta in fase di nascita, ma allo stesso tempo lo è anche per l’uomo.

La concertazione maggiore è presente nella buccia e purtroppo scarsamente solubile in acqua, quindi non eliminabile con la nomale cottura.

Un attenuante sarebbe la frittura poiché questa sostanza si degrada intorno ai 240 gradi, con temperature intorno ai 170 gradi si dovrebbero ridurre le quantità

La dose mortale nell’uomo si stima intorno 3 a 6 mg per kg della persona, una patata germogliata ne contiene all’incirca 10mg per 100gr di patata.

In alcuni casi quando le patate diventano verdi a causa dell’esposizione alla luce o al freddo si possono raggiungere anche 100mg per 100gr di patate, quindi prestate molta attenzione, anche se non riuscite ad ingerire la quantità mortale può provarvi dei disturbi gastro intestinali.

patata germogliata e con colorazione tendente al verde

Il nostro consiglio

Evitare gli sprechi alimentare sta alla base dell’educazione civica ma non per questo bisogna rischiare un avvelenamento, piuttosto acquistate sempre le quantità che riuscite a consumare nel breve periodo onde evitare questo spiacevole inconveniente, con la salute non si scherza.

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