Chi è Milik? Squadra, infortunio, numero maglia, stipendio

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Arek Milik, di professione attaccante puro, è stato di recente riscattato dalla Juventus che ha di fatto confermato la volontà di iniziare la prossima stagione con l’apporto dimostrato sul rettangolo verde del ceentravanti, nonostante i guai fisici che hanno contraddistinto la sua carriera finora.

Arkadiusz Milik, detto semplicemente Arek, è nato a Tychy, in Polonia il 28 febbraio del 1994, ed ha quindi 20 anni.

La sua carriera inizia nel 2007, quando entra a far parte del settore giovanile del piccolo club Górnik Zabrze, dove vi resta per alcuni anni, riuscendo ad esordire ancora minorenne nella stagione 2011/12.

L’anno precedente aveva già sostenuto un provino con il Tottenham ma ai tempi in piena crescita calcistica aveva ritenuto assieme alla propria famiglia, più importante completare la maturazione in patria prima di addentrarsi all’estero, cosa che avviene nel 2013 quando viene acquistato dalla società tedesca del Bayer Leverkusen per poco più di 2,5 milioni di euro e dopo alcuni mesi le Aspirine lo trasferiscono in prestito presso l’Augusta, dove mette assieme i primi gol europei, 2 in 20 presenze totali.

La prima svolta della carriera si materializza quando nel 2014 passa all’Ajax, storica società olandese che lo paga poco meno di 3 milioni di euro, conferendogli un ruolo importante dell’attacco: Milik va in doppia cifra già nella prima stagione, ma è nella seconda che come stabile prima punta, segna 24 reti in 42 presenze tra campionato e coppe varie, numeri che valgono la chiamata del Napoli nel 2016, che investe 32 milioni più bonus sul centravanti polacco, per sostituire Higuain, passato alla Juventus.

Milik con la maglia della Juventus
Milik di recente riscattato dai bianconeri

L’attaccante inizia molto bene la propria avventura, mettendo a segno una doppietta nella seconda giornata nella sfida contro il Milan, per poi segnare altre reti importanti, prima di un infortunio al crociato del ginocchio, che lo tiene lontano dal campo per circa metà della prima stagione azzurra.

Nella seconda stagione si infortuna nuovamente al crociato del ginocchio, stavolta quello destro, restando nuovamente fermo ai box per altri mesi, nel frattempo però riesce a ritagliarsi in periodi successivi il suo spazio col Napoli mettendo a segno 48 gol in 122 presenze, vincendo una Coppa Italia, il primo trofeo in carriera, segnando l’ultimo rigore decisivo in finale contro la Juventus.

In rotta con la società in contesti successivi passa al Marsiglia dove nelle due stagioni successive mantiene ottime medie di 1 gol ogni 2 partite.

Nell’agosto 2022 la Juventus lo preleva in prestito con diritto di riscatto a 800 mila euro, dove tra campionato e coppe inanella 39 presenze e 9 reti, anche stavolta fermato da altri problemi fisici, la Juventus però poche settimane fa ha ufficializzato il riscatto del cartellino per 6,3 milioni di euro.

Generalmente utilizza il numero 14 con la Juventus ed anche in Nazionale, con il Napoli ha giocato con il 99.

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